Categoria: Lectio Magistralis

  • Il Festival Filosofico del Sannio omaggia le donne

    Il Festival Filosofico del Sannio omaggia le donne

    Benevento, 05-03-2022 14:36
    Martedi’ prossimo, 8 marzo, all’Auditorium San Vittorino, terzo appuntamento dell’VIII Festival Filosofico del Sannio

    Martedi prossimo, 8 marzo, all’Auditorium San Vittorino, alle 15.00, è in programma il terzo appuntamento dell’ottavo Festival Filosofico del Sannio.
    La lectio sarà affidata ad Adriana Pannitteri che affronterà il tema: “La forza delle donne”.
    “Il femminicidio – si legge nella nota d’annuncio – è una piaga della nostra società sempre presente.
    Al centro del romanzo, ambientato in Sicilia, c’è l’amicizia tra Maria Grazia, che sogna di fare la giornalista, e Veronica, una donna che lotta per ottenere giustizia per sua figlia Giulietta, tragicamente uccisa dall’ex compagno, mentre cresce la nipotina che lei la ha lasciato. Una storia di sofferenza ma anche di rinascita, vissuta nel solco di una condivisione profonda tra una adolescente e una donna più matura: se nelle pagine del libro il dolore è quasi palpabile, nel sottolineare l’assurdità della morte di una giovane donna per mano di chi diceva di amarla”.

    Adriana Pannitteri è giornalista e lavora al Tg1 Rai per il quale ha seguito come inviata i casi più scottanti di cronaca.
    Si è fatta conoscere ed apprezzare anche come conduttrice di alcuni seguitissimi programmi come “Prima pagina” e “Unomattina Estate” nonché come autrice di diversi libri.
    Con questo lavoro, ispirato liberamente a una storia vera, Adriana Pannitteri torna dopo tre anni dall’uscita dell’ultimo romanzo “Cronaca di un delitto annunciato” a raccontare un’altra storia drammatica di femminicidio.

    All’evento porteranno i saluti istituzionali: Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla Cultura di Benevento.
    Introdurrà: Carmela D’Aronzo, presidente dell’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia” e coordinerà Adelaide Caravaglios, assegnista di ricerca in Diritto Romano all’Università degli Studi del Sannio ed avvocato.
    Per “Filosofia e musica”, interverrà Serena Di Palma, “Musiche Tradizionali. Corso di Canzone classica Napoletana” del Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento.

  • 7° Festival Filosofico del Sannio: la lectio del prof. Ivano Dionigi

    7° Festival Filosofico del Sannio: la lectio del prof. Ivano Dionigi

    Giovedì 18 marzo alle ore 15.30 si  terrà il terzo appuntamento del 7° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da  Sophia.

    L’incontro sarà in video conferenza sulla piattaforma web Cisco-Webex con la possibilità di interagire con i relatori.

    Chi intende partecipare agli incontri deve comunicare la propria mail a: asstregatidasophia@gmail.com

    La  lectio è affidata al prof. Ivano Dionigi  che relazionerà sul tema: Segui il tuo demone. Quattro precetti più uno

    Obbedire al tempo (tempori parere), seguire il demone (sequi deum), conoscere se stessi (se noscere), non eccedere in nulla (nihil nimis): sono questi i quattro punti cardinali attorno ai quali ruota tutta la saggezza classica legata ai grandi nomi di Sofocle e Socrate, Platone e Aristotele, Cicerone e Orazio, Seneca e Agostino. Quattro precetti che – unitamente a un quinto («conoscere la natura») – mirano a rispondere alla domanda penultima di Agostino: «Tu chi sei?» (Tu quis es?). Liberi dalla saturazione e dalle spire del presente, essi ci ricollegano alla memoria dei trapassati e ci interpellano sulla responsabilità verso i nascituri, rendendoci partecipi di quella grande comunità – res publica maior la chiamava Seneca – che ci precede e ci eccede. E ci ricordano la necessità di far coabitare la téchne risolutrice di Prometeo con il lógos interrogante di Socrate.Tra questi precetti, spicca “Segui il tuo demone”: un tema che, presente già in Eraclito (VI- V sec. a. C.), diventerà centrale nell’insegnamento di Socrate, attraverserà nei vari secoli il pensiero di poeti, letterati e filosofi, e riemergerà dopo le macerie della Grande Guerra, quando gli studenti dell’Università di Monaco inviteranno Max Weber. Alla loro domanda: «Professore, cosa dobbiamo fare?», lo studioso non seppe andare oltre questa risposta: «Ognuno segua il demone che tiene i fili della sua vita».

    Ivano Dionigi ha insegnato Lingua e Letteratura latina ed è direttore del Centro studi “La permanenza del classico” presso l’Università di Bologna. Attualmente Presidente del Consorzio Almalaurea, è stato Magnifico Rettore dell’Università di Bologna dal 2009 al 2015. Presidente della Pontificia Accademia di Latinità, dirige la rivista “Latinitas”; siede nel comitato scientifico redazionale di prestigiose riviste internazionali ed è membro effettivo di centri studi e accademie. La sua ricerca si è orientata su molteplici versanti; recentemente ha lavorato sulla fortuna dei classici nella letteratura e nella cultura italiana moderna e contemporanea, fornendo anche traduzioni d’autore, in particolare di Lucrezio e Seneca. Tra le sue pubblicazioni: Lucrezio, De rerum natura (Milano 1990); Poeti tradotti e traduttori poeti (Bologna 2004); Lucrezio. Le parole e le cose (Bologna 2005); Il presente non basta. La lezione del latino (Milano 2016); Quando la vita ti viene a trovare. Lucrezio, Seneca e noi (Roma-Bari 2018); Osa sapere. Contro la paura e l’ignoranza (Milano 2019); Parole che allungano la vita. Pensieri per il nostro tempo (Milano 2020).

    Introduce:

    Carmela D’Aronzo  – Presidente Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia”

    Coordina:

    Filippo de Rossi – Docente di Fisica e tecnica ambientale – Università degli Studi del Sannio

  • Concorso “Io Filosofo”. Il Premio è assegnato ad una liceale di Limatola

    Concorso “Io Filosofo”. Il Premio è assegnato ad una liceale di Limatola

    Profondo senso di orgoglio e ammirazione ha suscitato a Limatola la giovane concittadina Tracy Di Piro per il traguardo che ha da poco raggiunto, di grande spessore culturale. Tracy – ricorda una nota diffusa alla stampa – frequenta con ottimo profitto il quarto anno presso il Liceo Classico dell’Istituto “de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti ed ha ottenuto il primo posto nell’ambito del concorso “Io Filosofo” organizzato e promosso dall’Associazione “Stregati da Sophia” che per il sesto anno consecutivo ha dato corpo al Festival Filosofico del Sannio.

    L’Associazione in questione è nata per promuovere una lettura multidimensionale della realtà che ritrovi lo spirito filosofico in ogni atto della nostra vita: nell’arte, nel teatro, nella letteratura, nella moda, nella cucina, nel cinema. Ogni anno il festival ha come focus un tema ben preciso che viene declinato attraverso diversi incontri mediante il contributo di ospiti illustri e la partecipazione di studenti provenienti da tutto il Sannio. Lo scorso febbraio, il filosofo Umberto Galimberti ha aperto con una lectio magistralis su “La bellezza: legge segreta della vita”, la VI edizione del Festival dedicato quest’anno al tema dell’armonia. Nel corso dei mesi, si sono susseguiti gli interventi (anche on line causa COVID-19) di altri esperti del settore come Paolo Crepet, dacia Maraini, Carlo Galli e tanti altri.

    Questa mattina, venerdi 29 maggio alle ore 10,30, attraverso la piattaforma Weber –Cisco, dopo la valutazione degli elaborati degli studenti partecipanti, si è tenuta la premiazione di Tracy di Piro, unitamente alla vincitrice del concorso “La mia vita e il coronavirus”.

    Tra i partecipanti il Sindaco di Benevento Clemente Mastella, il Prof. Gerardo Canfora (Rettore dell’Università del Sannio), il Prof. Paolo Amodio (docente di Filosofia morale presso l’Università Federico II di Napoli), il Prof. Umberto Curi (docente della Storia della filosofia presso l’Università di Padova), il Prof. Carlo Galli (docente della Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna). La borsa di studio della giovane limatolese è stata offerta dall’Università degli Studi del Sannio, partner dell’Associazione e sostenitrice dell’importante progetto culturale sannita.

    Ecco una stralcio del suo elaborato: “Vogliono farci credere che la diversità sia un problema, farci vedere in chi è diverso un nemico, un invasore e mai un uomo simile a me che può darmi qualcosa, arricchirmi e rendermi migliore, invece essa è l’unica grande speranza e opportunità perché porta la libertà. Quando smettiamo di confrontarci con la diversità cominciano i periodi più bui. E poi del resto noi non siamo uguali, siamo tutti diversi. Siamo uguali per ciò che concerne l’essenza dell’essere uomini, dovremmo essere uguali per i diritti e i doveri che ci spettano, ma per il resto siamo meravigliosamente unici per tutte quelle cose che ci contraddistinguono e ci rendono quello che siamo e sarebbe un grave errore non riconoscerlo, sarebbe una grande ingiustizia travestita e ben abbigliata che ci vuole ingannare”.

    Fonte: https://www.ilvaglio.it/comunicato-stampa/35644/limatola-la-giovane-di-piro-premiata-al-concorso-di-stregati-da-sophia.html